La Commissione Arbitrale risponde
QUESITI SUL CODICE DI GARA
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14 RISORSEDispense, casistica ufficiale e strumenti di aggiornamento riservati agli Arbitri del circuito Happy-Atamai. A cura della Commissione Arbitrale Nazionale.
Quesiti formulati dagli Arbitri non riconducibili alle soluzioni interpretative contemplate nella "Casistica Ufficiale"
Perché vi è un trattamento sanzionatorio di diversa entità a seconda che l'ultima azione prima dello scarto di chiusura senza burraco sia stata una legata di una sola carta, rispetto al caso in cui sia stata la calata di un nuovo gioco di 4 carte? Potendosi sostenere che, in un gioco aperto di 4 carte, la quarta carta possa essere considerata come ultima legata, rientrando quindi nel primo caso. Cosa cambia nell'economia del gioco?
La fattispecie è regolata dagli Artt. 16, 15, 10 e 19.4.
- Art. 16 - Obiettivi del gioco: la chiusura è subordinata al previo conseguimento di due condizioni cumulative: a) acquisizione del pozzetto, b) realizzazione di almeno un burraco. Senza burraco la chiusura è vietata.
- Art. 19.4 - Chiusura impossibile per mancanza di burraco: se un giocatore chiude comunque, l'Arbitro convalida lo scarto, ma annulla l'ultimo gioco eseguito, sia esso apertura o legata, e ne considera le carte come carte penalizzate. La smazzata prosegue.
Perché la differenza tra una carta legata e 4 carte calate?
Non è una disparità di trattamento voluta, è conseguenza della diversa natura delle due azioni:
- Legata - Art. 15: è "l'azione mediante la quale un giocatore aggiunge una o più carte ai giochi già aperti dalla propria linea". Presuppone un gioco già esistente e valido sul tavolo.
- Apertura - Art. 10: è la creazione di un gioco ex novo (combinazione di almeno 3 carte di pari rango o sequenza di almeno 3 carte dello stesso seme). Le 4 carte calate insieme costituiscono una singola apertura, non sono 3+1.
Il Codice all'Art. 19.4 b) è chiarissimo: si annulla l'intero ultimo gioco eseguito, sia esso apertura o legata. Non si annulla "l'ultima carta".
Quindi:
- se l'ultima azione è una legata di una carta, si annulla quel gioco = una carta penalizzata.
- se l'ultima azione è un'apertura di 4 carte, si annulla quel gioco = 4 carte penalizzate.
La differenza quantitativa è voluta e proporzionale all'azione tentata.
Perché non si può considerare la quarta carta come "ultima legata"?
Per economia del gioco e per definizione tecnica. Non puoi scomporre artificiosamente un'azione unitaria.
Se cali quattro 5 sul tavolo, stai facendo un'apertura di 4 carte. Non stai facendo un'apertura di 3 carte + una legata di una carta. La legata può avvenire solo dopo che il gioco è stato aperto, perfezionato e rilasciato sul tavolo [Art. 15.2 e 15.3].
Ammettere la tesi "3+1" significherebbe consentire al giocatore di beneficiare di un'apertura in parte valida anche quando sta chiudendo irregolarmente, aggirando la sanzione.
Qual è la ratio e l'economia del gioco?
La norma ha due finalità:
- Principio di reversibilità: L'Art. 19.4 cerca di riportare la smazzata allo stato immediatamente precedente al tentativo irregolare. Si lascia valido lo scarto perché ormai è informazione acquisita, ma si rimuove l'ultimo incremento di punteggio e di carte sul tavolo che ha permesso lo svuotamento del ventaglio.
- Tutela della penalizzazione: Le carte dell'ultimo gioco diventano carte penalizzate - Art. 12. Devono essere scartate secondo norma (dalla più alta alla più bassa per rango) o conteggiate negativamente a fine smazzata. Se fossero state 4 carte, la penalizzazione sarebbe stata più pesante proprio perché il giocatore ha tentato di liberarsi di più carte in un colpo solo senza averne diritto.
In sintesi:
non c'è un trattamento diverso a parità di fattispecie. C'è un trattamento identico - annullamento dell'ultimo gioco - la cui conseguenza economica varia perché varia l'oggetto annullato.
Un giocatore prende il pozzetto - non aveva realizzato alcun burraco precedentemente - e porta un gioco in possesso della linea a 6 carte (cinque J +matta). Mentre sta giocando il pozzetto, il suo compagno sposta vistosamente una singola carta all'estremità del proprio ventaglio (dopo si appura che è un J). A quel punto, il giocatore con il pozzetto cala altri giochi, scarta e rimane con una carta. Gli avversari chiamano l'Arbitro. Come si comporta quest’ultimo?
1. Norma base – Art.11 Carta esposta [Pag.24]
"Si definisce carta esposta qualsiasi carta estratta dal ventaglio, posizionata in modo da poter essere vista dal compagno. Sono altresì carte esposte: a) carte dichiarate in possesso; b) carte mostrate, volontariamente o involontariamente."
Art.11.1: "Una carta esposta va giocata durante il tempo di gioco utile del colpevole... È vietato: a) richiamare esplicitamente l'attenzione del compagno; b) suggerire, direttamente o indirettamente, le modalità del suo utilizzo."
Formalmente, spostare una carta all'estremità del ventaglio per renderla visibile o comprensibile al compagno RIENTRA nella definizione di carta esposta: è carta mostrata/indicata volontariamente.
2. Perché in questo caso specifico non basta trattarla come carta esposta – il salto qualitativo
Se fosse solo carta esposta, la sanzione sarebbe lieve [Art.11.1]: il colpevole (il compagno che ha spostato la carta) dovrebbe giocarla al suo turno, e il compagno al pozzetto potrebbe continuare indisturbato. I giochi aperti dopo il gesto resterebbero validi e il compagno potrebbe legare l’eventuale J e realizzare un burraco.
Ma qui c'è l'elemento temporale e funzionale che trasforma la carta esposta in suggerimento:
- Tempistica: il compagno NON è in gioco, è in attesa mentre l'altro sta giocando il pozzetto (fase che per Codice è parte dello stesso turno del giocatore al pozzetto). Non ha motivo di sistemare il ventaglio in quel momento.
- Definizione di ventaglio: Glossario Ventaglio: "disposizione uniforme e obbligatoria". Spostare UNA sola carta all'estremità viola l'uniformità. Non è sistemazione, è evidenziazione.
- Contesto: la linea non ha burraco. Il compagno al pozzetto ha appena portato in sesta un gioco esistente. Il compagno in attesa sposta una carta che potrebbe essere proprio quella che serve, per esempio il settimo J. Il nesso logico è: "ho io quello che ti serve".
- Sezione Quinta Fair Play [Pag.42]: "evitare qualsiasi forma di comunicazione, verbale o non verbale, atta a suggerire giocate al compagno". Questo è esattamente comunicazione non verbale atta a suggerire.
Quindi, è suggerimento illecito – informazione non autorizzata – ed è una delle fattispecie più gravi.
Il Codice lo vieta in due punti distinti:
1. Sezione Quinta – Principi di Condotta e Fair Play
"evitare qualsiasi forma di comunicazione, verbale o non verbale, atta a suggerire giocate al compagno; astenersi dall'esprimere approvazione o disapprovazione rispetto alle giocate del compagno"
Spostare una carta all'estremità del ventaglio mentre il compagno è al pozzetto e sta valutando gli attacchi non è sistemazione del ventaglio (che deve essere uniforme e obbligatorio ex Glossario – Ventaglio), è gesto direzionale. In quel contesto ha un unico significato: "ho io la carta che ti serve per il burraco".
2. Art.17.2 – Visione anticipata del pozzetto + Art.7.2
"È inoltre vietato: a) suggerire al compagno, anche indirettamente, se effettuare pesca o raccolta; b) assumere comportamenti idonei a richiamarne l'attenzione. In tali casi si applicano disposizioni Art.7.2"
Per analogia, suggerire come giocare il pozzetto rientra nella stessa ratio. Art.7.2 dice espressamente:
"Qualsiasi forma di comunicazione, verbale o gestuale, diretta a suggerire, sollecitare o ricordare al compagno l'obbligo di pescare o raccogliere costituisce infrazione"
Se è infrazione suggerire pesca/raccolta, a maggior ragione è infrazione suggerire il completamento di un burraco.
Conclusione: ha la forma di carta esposta, ma la sostanza di suggerimento illecito. Quando la forma e la sostanza coincidono, il Codice impone di applicare la norma più grave (suggerimento), in base ad Art.2 poteri equitativi e principio di tutela della linea danneggiata.
Intervento corretto dell'Arbitro – procedura in 4 fasi:
FASE 1 – Cristallizzazione e audizione separata (Art.1 e Art.2 poteri equitativi)
Arbitro ferma immediatamente il gioco. Sente separatamente:
Chi ha chiamato: cosa ha visto esattamente?
Giocatore al pozzetto: ha visto il gesto? Ha calato tutti i giochi restando a una carta perché aveva già intenzione o dopo aver visto il compagno?
Compagno: perché ha spostato la carta?
Elemento decisivo del tuo caso: il giocatore al pozzetto non aveva burraco prima di prendere il pozzetto e ha portato in sesta un gioco esistente. Il suggerimento diventa determinante per la chiusura, perché senza burraco non può chiudere Art.3.4 e Art.19.4.
FASE 2 – Accertamento del nesso causale
Se l’Arbitro accerta che il compagno aveva in mano un J poi spostato all'estremità del ventaglio, e subito dopo il compagno al pozzetto cala altri giochi, restando ad una carta, il nesso è maggiormente provato. È suggerimento illecito.
Se invece la carta spostata non c'entra nulla con i J (es. era un 3 di picche), è gesto inopportuno ma non influente – quindi, solo richiamo verbale.
FASE 3 – Sanzione – se nesso accertato:
a) Ammonizione immediata alla linea per suggerimento illecito (Art.20.8 sistema ammonizioni + Sezione Quinta).
b) Trattamento giochi calati dopo il suggerimento:
- Tutto ciò che è stato calato dopo il gesto del compagno è temporaneamente congelato Art.7.2 e Art.12.3.
- Il gioco portato in sesta prima del gesto: RESTA VALIDO (era già sul tavolo).
FASE 4 – Ripristino equità – Art.2:
L'Arbitro avverte che al turno successivo il compagno che ha suggerito illecitamente dovrà pescare/raccogliere e, senza far gioco, scartare il J illecitamente suggerito.
Un giocatore ha un burraco sporco. Chiude scartando una matta (pinella). Art.19.5 dice: matta resta valida come scarto, riprende in mano l'ultima legata, chiusura solo turno successivo. Ma se quel giocatore, nello stesso turno, aveva appena creato il suo UNICO burraco e quel burraco era proprio l'ultima legata che deve riprendersi in mano? Rientra in Art.19.4 (chiusura impossibile per mancanza di burraco) o resta in Art.19.5? Il Codice non gerarchizza.
1. Testo normativo – Codice di gara
- Art.18 – Burraco: Combinazione o sequenza composta da almeno sette carte, con o senza matta. Pulito = 200, Sporco = 100. Condizione essenziale per la chiusura Art.3.4.
- Art.19.4 – Chiusura impossibile per mancanza di burraco: a) scarto resta valido; b) tutte le azioni prima dello scarto restano valide, ad eccezione dell'ultimo gioco eseguito, sia esso apertura o legata; c) carte dell'ultimo gioco annullato = carte penalizzate Art.12; d) smazzata prosegue.
- Art.19.5 – Chiusura con scarto di matta: "Qualora un giocatore, in presenza di almeno un burraco, chiuda scartando una matta: a) matta resta valida come scarto; b) riprende in mano l'ultima carta legata oppure l'ultimo gioco effettuato; c) chiusura solo turno successivo."
- Art.12 – Carte penalizzate / Art.11 – Carta esposta: penalizzate devono essere scartate secondo rango dalla più alta, una per turno dopo regolare gioco. Carta esposta va tenuta scoperta e giocata obbligatoriamente appena possibile.
2. Il difetto – Loop normativo
Il Codice qualifica la fattispecie al momento dello scarto. Ma la sanzione di 19.5 b) è costitutiva: crea un nuovo stato di fatto (linea senza burraco). Manca la norma ponte che dica cosa succede a quel burraco ripreso.
- Se applico solo 19.5: il giocatore riprende l’ultima carta legata in mano. Potrebbe richiudere subito al turno dopo riappoggiando la stessa carta.
- Se applico in cascata 19.4 dopo 19.5: trasformo il burraco ripreso in carta penalizzata da scartare al turno successivo. È una doppia sanzione per un unico scarto irregolare, viola Art.2 proporzionalità e ne bis in idem.
- Se applico solo 19.4: ignoro che lo scarto di matta è di per sé irregolare, e dovrei comunque far riprendere l'ultima legata, trattandola come carta penalizzata.
3. Principi per risolvere – Art.1, Art.2, Glossario
- Art.1 – Irregolarità e decadenza: la contestazione deve essere immediata. Qui la contestazione è sullo scarto di matta, non sulla mancanza di burraco sopravvenuta.
- Art.2 – Poteri equitativi: "In tutte le fattispecie non espressamente disciplinate, l'Arbitro decide secondo equità". Questo caso NON è espressamente disciplinato.
- Glossario – Ultimo gioco effettuato: "ultima carta legata oppure ultima combinazione o sequenza aperta". Dunque il burraco appena creato rientra pienamente nella definizione.
- Principio di temporalità: si giudica lo stato al momento dell'infrazione (avevi burraco = 19.5), non lo stato dopo la sanzione.
4. Decisioni corrette dell'Arbitro
| SCENARIO | STATO AL MOMENTO SCARTO | SANZIONE | DESTINO CARTE |
|---|---|---|---|
| A – Come da QUESITO: unico burraco = ultimo gioco + scarto matta | 1 burraco presente → 19.5 | Solo 19.5: scarto matta valido, ripresa ultimo gioco (burraco) | NON penalizzata Art.19.4 c). Carta esposta Art.11, scoperta sul tavolo, obbligatoria da rigiocare. Linea temporaneamente senza burraco → al turno dopo deve rifare burraco prima di poter richiudere. Se tenta chiusura senza rifare burraco, allora scatta 19.4. |
| B – Burraco già a tavolo + ultimo gioco diverso + scarto matta | 1 burraco presente → 19.5 | Ripresa ultima legata/carta | Carta esposta, burraco resta valido, chiusura turno dopo possibile. |
| C – Nessun burraco ab origine + scarto qualsiasi | 0 burraco → 19.4 | Annullo ultimo gioco | Carta penalizzata Art.12, da scartare. |
| D – Doppia irregolarità simultanea: 0 burraco + scarto matta (Quesito 15) | 0 burraco → prevale 19.4 | 19.4 assorbe 19.5 per mancanza presupposto "in presenza di almeno un burraco" | Matta resta scarto valido, ultimo gioco = penalizzato. |
5. Esempio pratico – applicazione Caso A
Mano: 8♥ + Pinella 2♦. Tavolo: nessun burraco. Turno: leghi 8♥ su sequenza 3♥-4♥-5♥-6♥(Pinella)-7♥ = burraco sporco. Scarti Pinella 2♦ per chiudere.
- Arbitro constata: al momento scarto avevi 1 burraco → Art.19.5.
- Matta 2♦ resta nel monte scarti valida.
- Riprendi in mano l'intera sequenza 8♥. Le tieni scoperta a lato come carta espostaArt.11.
- Non puoi chiudere in questo turno. Smazzata prosegue.
- Al tuo turno successivo: sei temporaneamente senza burraco. Devi obbligatoriamente giocare la carta esposta per rifare almeno un burraco. Solo dopo aver rifatto burraco potrai tentare chiusura con scarto non di un matta.
6. Proposta di modifica ufficiale per futura revisione Codice di gara
Da inserire come comma 2 di Art.19.5:
"Qualora l'ultimo gioco ripreso ai sensi della lett. b) costituisca l'unico burraco realizzato dalla linea, lo stesso non si considera annullato ai sensi dell'Art.19.4 lett. b) e non costituisce carta penalizzata ai sensi dell'Art.19.4 lett. c). Le carte sono considerate carte esposte ai sensi dell'Art.11 e la linea, temporaneamente priva di burraco, dovrà realizzare nuovamente almeno un burraco prima di poter procedere a chiusura."
Ratio modifica: evita loop normativo, distingue carta esposta (errore di scarto) da carta penalizzata (errore strutturale mancanza burraco), tutela equità Art.2.
È corretto, quando si contano i punti di una smazzata, procedere alla non indicazione nello score del bonus burraco detraendolo dai punti residui in mano dopo la chiusura di una smazzata?
NO. Procedura non conforme a Art.20.1 – Art.20.3 – Art.20.7.
"Al termine di ogni smazzata ciascuna linea procede al conteggio dei punti realizzati... a) valore dei giochi esposti... b) bonus burraco: burraco pulito 200, sporco 100... c) bonus chiusura 100... Sono detratti dal punteggio i seguenti malus e punti: pozzetto non preso -100, pozzetto preso e non giocato secondo valore carte contenute, carte rimaste in mano secondo loro valore, eventuali penalità." [Art.20.1-20.2]
"Lo score è il documento ufficiale per la registrazione dei risultati e costituisce strumento attraverso il quale vengono comunicati alla Direzione di gara i punteggi acquisiti... Lo score deve riportare correttamente i risultati di ciascuna smazzata e i relativi V.P. e M.P. e deve essere consegnato secondo le modalità e nei termini stabiliti dalla Direzione e sottoscritto da un membro di ciascuna coppia." [Art.20.7 1)]
1. Perché non è corretto detrarre il bonus burraco dai residui in mano:
- Violazione trasparenza e verificabilità: Art.20.7 impone che lo score riporti correttamente e distintamente tutte le voci.
- Falsificazione dato carte rimaste in mano: le carte rimaste in mano vanno conteggiate secondo il loro valore effettivo [Art.20.2]. Detrarre da esse il bonus burraco significa indicare un valore residuo fittizio, rendendo lo score non verificabile Art.20.4.
- Impossibilità di controllo incrociato: se mescolate carte prima di verifica, Art.20.4 prevede che l'Arbitro convalidi punti e burraco riconosciuti da linea avversaria. Se bonus non indicato, avversari non possono contestare.
- Alterazione M.P. e V.P.: viola modalità di compilazione e può generare errori a catena in caso di reclami Art.20.7 2).
2. Modalità corretta – Esempio di compilazione score:
| Voce | Linea A | Linea B |
|---|---|---|
| Giochi esposti | 1200 | 800 |
| Bonus burraco (da indicare esplicitamente) | +200 pulito | 0 |
| Bonus chiusura | +100 | 0 |
| Pozzetto non preso | 0 | -100 |
| Carte rimaste in mano (valore effettivo) | 0 | -45 |
| Totale smazzata | 1500 | 655 |
Al termine di una smazzata senza chiusura da parte di una linea e rimangono i due pozzetti non presi, è corretto detrarre 100 punti da ciascuna linea oppure basterebbe non attribuire alcun malus a ciascuna delle due linee?
Art.20.2 – Trattamento del pozzetto ai fini del conteggio dei punti
"È possibile che una o entrambe le linee non raggiungano il pozzetto; in tali casi si applicano le seguenti disposizioni: A) Pozzetto non preso: alla linea che non ha raggiunto il pozzetto viene attribuito un malus di 100 punti. B) Pozzetto preso e non giocato: qualora una linea abbia preso il pozzetto ma non sia riuscita a giocarlo a causa della chiusura della smazzata da parte degli avversari, il valore di tutte le carte contenute nel pozzetto viene conteggiato negativamente. C) Pozzetto non preso da entrambe le linee: qualora la smazzata termini senza che alcuna linea abbia raggiunto il pozzetto, non viene applicato alcun malus." [Art.20.2 A-B-C]
1. Smazzata SENZA chiusura – tallone esaurito – due pozzetti non presi (quesito):
- Si applica Art.20.2 C): non viene applicato alcun malus ad alcuna linea.
- Ratio: il malus di 100 punti Art.20.2 A) è sanzione per la linea che non ha raggiunto il pozzetto quando l'altra linea ha chiuso. Se nessuna linea chiude (fine per esaurimento tallone), non vi è linea colpevole.
- Pertanto NON si detraggono 100 punti a ciascuna linea. Si conteggiano solo i punti positivi dei giochi esposti e negativi delle carte rimaste in mano [Art.20.1 d)].
2. Distinzione fondamentale per Arbitro:
| Scenario | Pozzetti non presi | Malus |
|---|---|---|
| Chiusura da una linea, avversari senza pozzetto | 1 non preso | -100 alla linea senza pozzetto [A] |
| Chiusura da una linea, avversari con pozzetto preso ma non giocato | 0 non presi, 1 non giocato | Carte pozzetto negative [B] |
| Nessuna chiusura, tallone esaurito, nessun pozzetto preso (quesito) | 2 non presi | Nessun malus [C] – corretto |
3. Effetto ai fini della vittoria – differenza MP:
- In ogni caso, al termine della partita la coppia che vince, vince per differenza di Match Points (MP) tra le due linee, non per totale assoluto di una singola smazzata.
- Matematicamente, se si detraessero 100 punti a ciascuna linea (-100 vs -100), la differenza resterebbe invariata: (Punti Linea 1 -100) - (Punti Linea 2 -100) = Punti Linea 1 - Punti Linea 2. Quindi non cambierebbero i MP né ci sarebbe vantaggio.
- Proprio per questo il Codice, con Art.20.2 C), evita una doppia penalizzazione inutile e dispone nessun malus.
- L'Arbitro può spiegare al tavolo: anche volendo applicare -100 per parte, il risultato non muterebbe, ma la norma corretta è zero malus.
Durante una partita composta da 4 smazzate il giocatore A è il mazziere della prima smazzata. Nella seconda il mazziere lo fa erroneamente il giocatore C, nella terza il giocatore D. A questo punto il primo mazziere A si accorge di aver già distribuito le carte in precedenza. Alla chiamata dell'Arbitro come ci si comporta in tale situazione alla luce del Codice di gara?
Irregolarità rotazione mazziere – Art.5.7 Errori distribuzione e Art.5.8 Rotazione ruoli, con correttivo equitativo per partita a 4 smazzate.
"La distribuzione è nulla qualora... d) distribuzione eseguita da un giocatore diverso dal mazziere di turno. In tali casi la smazzata è annullata e l'intera procedura preliminare deve essere ripetuta. Qualora il gioco sia iniziato, coincidente con la pesca o raccolta del primo giocatore di mano, l'irregolarità non può più essere sanata mediante una nuova distribuzione e la smazzata procede sino alla sua conclusione." [Art.5.7]
"Al termine di ogni smazzata, i ruoli di mazziere e servitore passano al giocatore successivo in senso orario e la rotazione prosegue senza interruzione per tutta la durata della partita, assicurando l'alternanza delle funzioni tra tutti i partecipanti." [Art.5.8]
1. Ricostruzione caso specifico – Tavolo A-B-C-D orario – Partita 4 smazzate:
- 1ª: mazziere A – corretto
- 2ª: avrebbe dovuto B, invece C – B saltato – 1° errore
- 3ª: avrebbe dovuto C, invece D – C saltato – 2° errore (D coerente con effettiva A→C→D ma irregolare vs teorica)
- 4ª: da disputare – scoperta irregolarità da A
2. Sanatoria – Art.5.7 comma 2:
- Prima di pesca/raccolta primo di mano: distribuzione nulla, annullamento e ripetizione con mazziere corretto.
- Dopo pesca/raccolta (gioco iniziato): non più sanabile, smazzata procede, score acquisito.
2ª e 3ª smazzata già iniziate/concluse → restano valide, score acquisiti. Decadenza ex Art.1.1 per mancata vigilanza.
3. Quarta smazzata – soluzione sistemata per equità:
Se la quarta smazzata NON è ancora iniziata (carte distribuite da mazziere errato, ma B non ha ancora pescato/raccolto): distribuzione nulla Art.5.7 d), annullamento e ripetizione.
Per principio di equità e alternanza Art.5.8 (partita composta da 4 smazzate, ogni giocatore deve fare mazziere una volta), nella quarta smazzata mazziere deve essere B – unico giocatore che non ha mai distribuito (A 1ª, C 2ª, D 3ª). Questo recupera il salto e rispetta finalità Art.5.8 "assicurando alternanza tra tutti i partecipanti".
Quarta va quindi ridistribuita da B con corretta procedura preliminare Art.5.1-5.6.
Se invece nella quarta smazzata il mazziere ha già distribuito e B ha già proceduto con pesca o raccolta:
- Si ricade nel comma 2 di Art.5.7: gioco già iniziato → irregolarità non più sanabile.
- La quarta smazzata procede e resta valida anche se distribuita da mazziere errato.
- Conseguenza: A fa da mazziere due volte (1ª e 4ª), B non fa mai da mazziere nella partita. È effetto della tardiva contestazione e della decadenza Art.1.1.
Adempimenti arbitrali:
- Acquisire dichiarazioni su chi ha distribuito 2ª e 3ª e se gioco iniziato.
- Convalidare score 2ª e 3ª se iniziate.
- Se 4ª non ancora iniziata: annullare e far ridistribuire da B per equità.
- Se 4ª già iniziata con pesca/raccolta di B: convalidare, resta situazione A mazziere due volte, B/C saltati.
Cosa deve fare l'Arbitro quando si accorge di aver commesso un errore e deve correggere una decisione già comunicata al tavolo?
Nel Burraco, tornare sui propri passi non è un segno di debolezza. È un atto previsto e doveroso, che rafforza l'autorevolezza dell'arbitro.
La regola è contenuta nel Manuale dell'Arbitro Happy-Atamai, art. 21: "L'arbitro può e deve dire ho sbagliato".
"L'autorità non consiste nell'essere infallibili. Un buon arbitro deve poter dire: 'Ho verificato nuovamente la situazione e devo correggere la mia precedente decisione' oppure 'La mia prima valutazione non era corretta. Mi scuso per l'errore. La decisione corretta è questa.'"
L'unico obbligo è non cercare giustificazioni artificiose. La trasparenza aumenta la credibilità.
Cosa deve fare, in concreto:
1. Se se ne accorge PER TEMPO, prima che il gioco continui - Ripristino
È la situazione ideale e quella voluta dal Codice di Gara, art. 1: dal momento della chiamata arbitrale il gioco deve restare fermo fino a decisione definitiva.
Procedura:
- STOP: "Fermiamo un momento il gioco. Nessuno tocchi le carte."
- Ammissione chiara: "Ho riesaminato i fatti e la mia precedente decisione non era corretta. Mi scuso."
- Nuova decisione con formula Fatto-Regola-Decisione: "Il fatto che accerto ora è... La disposizione applicabile prevede che... Pertanto la decisione corretta è..."
- Ripresa: "Possiamo riprendere il gioco."
2. Se se ne accorge TARDI, a gioco già proseguito - Risarcimento
Quando uno o più giocatori hanno già compiuto azioni di gioco successive, il Codice art. 1.1 prevede la decadenza dal diritto alla penalità classica e l'art. 2 Poteri dell'Arbitro interviene:
"L'Arbitro ha facoltà di adottare, anche d'ufficio, misure compensative e correttive nei casi non espressamente previsti, inclusa l'assegnazione di punteggi arbitrali."
Il Glossario definisce infatti il Risarcimento come attribuzione di punti alla coppia danneggiata da un'irregolarità.
Procedura:
- Ammissione: "Ha ragione su un punto: nella situazione precedente ho applicato la regola in modo errato."
- Non stravolgimento: Non si smonta la smazzata già evoluta. Come prevede ad esempio l'art. 12.1 per la carta legata erroneamente quando il gioco è proseguito: la carta rimane nel gioco, il gioco si congela definitivamente e si conteggia negativamente.
- Compensazione: Assegna un Punteggio Arbitrale a favore della coppia danneggiata, lo annota sullo score e lo comunica, se presente, al Direttore di Gara.
In sintesi:
Per tempo = correggo e ripristino integralmente.
A gioco continuato = ammetto l'errore, non altero ulteriormente la smazzata, ma risarcisco con punteggio arbitrale.
L'arbitro fermo ma aperto ai fatti nuovi è sempre più credibile di quello che non ammette mai di aver sbagliato.
Siamo ad inizio smazzata, l'avversario che segue il giocatore di mano raccoglie una matta svoltata dal mazziere come carta iniziale del monte degli scarti ed apre un gioco 7-Matta-5 di cuori utilizzando la matta raccolta, ma il giocatore di mano chiama l'Arbitro poiché toccava a lui il turno. Quale procedura occorre adottare in questa specifica situazione, e cosa succede se il colpevole può sanare il gioco?
La fattispecie integra raccolta fuori turno con apertura utilizzando carta indebitamente raccolta. È disciplinata da Art. 8.3 – Raccolta fuori turno.
"Qualora un giocatore effettui una raccolta fuori turno... B) Aperture e/o legate già effettuate: il gioco viene immediatamente interrotto; il monte degli scarti viene ripristinato; i giochi validi effettuati senza l'impiego delle carte indebitamente raccolte restano validi e sono congelati temporaneamente; i giochi validi effettuati con l'impiego delle carte indebitamente raccolte, qualora risultino regolarizzabili mediante l'esclusione di tali carte, restano validi e sono congelati temporaneamente; i giochi effettuati con l'impiego delle carte indebitamente raccolte che non risultino regolarizzabili mediante l'esclusione delle stesse non sono validi e le carte sono penalizzate. Al proprio turno il giocatore responsabile può esclusivamente effettuare la raccolta e il successivo scarto." [Art.8.3 B]
1. Ricostruzione:
- Ad inizio smazzata monte = unica carta svoltata dal mazziere: una matta.
- Giocatore di mano = avente diritto al turno.
- Avversario successivo raccoglie fuori turno una matta e apre 7-Matta-5 cuori.
- Chiamata Arbitro immediata per gioco fuori turno.
2. Procedura immediata comune – Art.8.3 B)
- Interruzione immediata gioco.
- Ripristino monte: matta ricollocata quale unica carta del monte.
- Turno restituito al giocatore di mano, che può regolarmente pescare o raccogliere la matta.
- Al proprio turno regolare futuro, il colpevole potrà esclusivamente raccogliere e scartare.
3. CASO A – Gioco NON sanabile (fattispecie del quesito – 7-Matta-5)
- Gioco 7-Matta-5 = sequenza 5-6-7 cuori dove matta = 6.
- Senza matta indebitamente raccolta resta 7-5 (solo due carte) → non è combinazione valida (minimo 3 carte).
- Non regolarizzabile mediante esclusione matta → gioco non valido, carte penalizzate [Art.12]: 7 e 5 cuori + matta diventano penalizzate e vanno scartate secondo rango (dalla più alta) o conteggiate negativamente se non scartabili. Nessun congelamento temporaneo da regolarizzare.
4. CASO B – Eventualità in cui il colpevole POSSA sanare il gioco – Art.8.3 B) seconda ipotesi – Gioco REGOLARIZZABILE
Ipotizziamo variante: il colpevole fuori turno raccoglie matta e apre 7-6-Matta-5 cuori oppure 7-7-Matta avendo in mano altro 7. In tal caso, esclusa la matta indebitamente raccolta, il residuo resta valido:
- Esempio 1 – Sequenza lunga: 7-6-5 cuori-matta → togliendo la matta resta 7-6-5 cuori = sequenza valida di 3 carte → regolarizzabile.
- Esempio 2 – Combinazione con matta: 7-7-Matta con altro 7 in mano → togliendo matta resta 7-7 = coppia, non valida, ma se ha in mano un altro 7 o matta = tris valido → regolarizzabile.
Conseguenze se regolarizzabile ex Art.8.3 B):
- Il gioco resta valido ma viene congelato temporaneamente nella sua configurazione residua (senza matta).
- Al proprio turno regolare futuro, il colpevole potrà esclusivamente effettuare raccolta e scarto (non può aprire né legare in quel turno sanzionato). Attenzione: il vincolo alla raccolta è obbligatorio e non alternativo alla pesca.
- I giochi congelati temporaneamente si sbloccano automaticamente dopo che il colpevole ha adempiuto alla regolarizzazione e allo scarto obbligatorio – tornano liberamente legabili.
Un giocatore chiude la smazzata calando tre 7 in assenza di burraco e scartando una matta. Cosa succede?
Due irregolarità: a) chiusura senza burraco [Art.16 e 19.4]; b) chiusura con scarto di matta [Art.19 e 19.5]. La mancanza di burraco è condizione preliminare Art.16 e quindi irregolarità prioritaria rispetto allo scarto di matta.
Articoli
- Art.16: chiusura solo con pozzetto + almeno un burraco
- Art.19: chiusura valida solo se scarto non è matta
- Art.19.4 chiusura impossibile per mancanza di burraco
- Art.19.5 chiusura con scarto di matta
Gerarchia: Art.19.5 richiede burraco. Mancando il presupposto, si applica esclusivamente Art.19.4.
Decisione - Art.19.4
- La matta scartata resta valida come scarto (non si ritira Art.19.5)
- Azioni prima dello scarto valide, tranne ultimo gioco (tre 7) annullato
- Tre 7 = carte penalizzate: scarto immediato carta più alta, poi una per turno dopo regolare gioco
- Smazzata prosegue, nessun bonus chiusura
Cosa NON si applica:
Art.19.5 (ripresa ultima legata e chiusura al turno successivo) perché richiederebbe burraco esistente.
Cosa accade quando un giocatore consegna al proprio compagno ad esempio 3 e 4 di fiori senza specificarne la destinazione e il compagno decide di piazzarle sulla sequenza, mentre sul tavolo la linea possiede una sequenza a fiori 5-6-7 e due combinazioni una di 3 e una di 4?
Art.14.1: "Ai fini del corretto collegamento di una o più carte a un gioco le carte devono essere appoggiate direttamente sul gioco di riferimento, oppure consegnate al compagno, con chiara e inequivocabile indicazione del gioco di destinazione. In assenza di esplicita dichiarazione di destinazione la scelta della collocazione delle carte è demandata alla linea avversaria."
1. Caso concreto
Consegna di 3 e 4 fiori senza dichiarazione. Sul tavolo:
- Sequenza fiori 5-6-7 (possibile 3-4-5-6-7)
- Combinazione di 3
- Combinazione di 4
Tre destinazioni tutte valide. Irregolarità procedurale Art.14.1.
2. Scelta demandata agli avversari
Non è il compagno a decidere. La norma è tassativa: in assenza di dichiarazione, scelta spetta alla linea avversaria. Il posizionamento già fatto dal compagno è inefficace fino a ratifica avversaria.
3. Decisione operativa
- Dichiara irregolarità Art.14.1
- Interpella linea avversaria per scelta collocazione
- Avversari possono confermare sequenza 3-4-5-6-7, oppure sdoppiare 3 su tris di 3 e 4 su tris di 4, o altra destinazione valida
- Scelta avversaria definitiva, carte regolarmente giocate da quel momento
- Nessuna carta esposta/penalizzata: Art.14.1 prevede solo devoluzione scelta, non sanzione, salvo carte già mostrate
- Richiamo: obbligo dichiarazione chiara Glossario "Dichiarazione"
Durante lo svolgimento della smazzata, un giocatore avversario di destra sta legando un Asso ad una combinazione di sei Assi realizzando un burraco. Il giocatore di turno esclama: "Accidenti hai pescato l'ultimo Asso!". Sul tavolo risultano, prima di legare l'Asso: combinazione di 5 Assi + matta della linea che chiude il burraco e un altro Asso visibile in una sequenza avversaria (totale 6 Assi gia visibili sul tavolo). Gli avversari chiamano l'Arbitro. Cosa deve decidere l'Arbitro?
Principio: "Si definisce carta esposta qualsiasi carta che, estratta dal ventaglio, venga posizionata in modo tale da poter essere vista dal compagno. Sono altresi considerate carte esposte: a) le carte dichiarate in possesso; b) le carte mostrate, volontariamente o involontariamente." [Art.11]
1. Ricostruzione tavolo
- Combinazione avversaria: 5 Assi + matta = 5 naturali + 1 matta
- Altra sequenza avversaria: 1 Asso visibile
- Totale Assi visibili prima della legata: 6 - Con legata 7° Asso = burraco (Art.10.1/10.6)
- Nel doppio mazzo ci sono 8 Assi: dire "ultimo Asso" implica possesso dell'8° Asso in mano del dichiarante
2. Qualificazione: carta dichiarata = carta esposta
L'esclamazione "hai pescato l'ultimo Asso!" non e' commento generico. E' dichiarazione inequivocabile di conteggio e conoscenza distribuzione. Equivale a dichiarare: "ho in mano l'ottavo Asso". Ai sensi Art.11 lett.a) carte dichiarate in possesso = carte esposte. L'Arbitro, previa verifica (6 visibili + 1 legato =7), deve qualificare l'8° Asso come carta esposta.
3. Trattamento - Art.11.1
"Una carta esposta va giocata durante il tempo di gioco utile del colpevole, legandola a giochi esistenti o aprendo nuovi giochi; se cio non sara possibile dopo aver fatto gioco sara utilizzata come scarto. E' vietato: a) richiamare esplicitamente l'attenzione del compagno sulla carta esposta; b) suggerire, direttamente o indirettamente, le modalita del suo utilizzo."
4. Decisione operativa
- Accerta tavolo: conta Assi visibili e conferma che affermazione rivela possesso 8° Asso
- Dichiara: Asso in mano al colpevole = carta esposta ex Art.11 lett.a)
- Colpevole al proprio turno deve obbligatoriamente giocare quell'Asso: legarlo dove possibile o aprire nuovo gioco; se impossibile, scartarlo dopo gioco
- Il compagno puo aprire/legare, MA non puo facilitare il colpevole nel sistemare l'esposta. Se al turno successivo il colpevole aggiunge carte per favorire impiego dell'esposta, quelle carte diventano penalizzate Art.12
- Richiamo etico per comunicazione illecita [Sez.Quinta]
Un giocatore raccoglie l'unica carta del monte (Asso di quadri), fa gioco e riscarta lo stesso Asso. L'avversario che segue pesca una carta e solo dopo chiama l'Arbitro per contestare il divieto di riscarto dell'unica carta. Come si comporta l'Arbitro?
"Qualora il monte sia costituito da una sola carta, il giocatore che la raccoglie non puo scartarla immediatamente, salvo dimostri possesso di altra carta stesso valore e seme. In caso di violazione: la carta va ripresa in mano e non e' carta esposta; il giocatore deve effettuare scarto diverso." [Art.9.2]
Principio: "Il diritto a richiedere l'applicazione di una penalita si considera decaduto qualora uno o piu giocatori abbiano compiuto qualsiasi azione di gioco successivamente all'irregolarita e prima dell'intervento dell'Arbitro." [Art.1.1] + obbligo costante attenzione [Sez.Quinta].
SCENARIO 1 - Contestazione tempestiva PRIMA pesca:
Art.9.2 integrale: Asso ripreso (non esposta), scarto diverso. Se Asso era ultima carta, ritira ultimo gioco e carte = esposte ex Art.11 [Art.9.2 c.2].
SCENARIO 2 - Contestazione TARDIVA DOPO pesca (caso in questione):
Avversario ha gia pescato dando inizio al proprio turno senza contestazione. Pesca sana automaticamente irregolarita per mancata vigilanza.
- Gioco resta acquisito, scarto irregolare valido, nessuna correzione
- Non si riprende Asso, non si cambia scarto
- Turno avversario prosegue regolarmente
Nel Codice di Gara, qual è la differenza precisa tra "torneo" e "sessione"? Qual è il rapporto gerarchico tra i due?
Gerarchia ufficiale: Torneo > Sessione > Turno > Partita > Smazzata
1. Torneo
E' l'intera competizione. Dal Glossario e dall'Art. 4.4 si capisce che e' l'evento completo dove ti iscrivi:
- nei tornei a coppie o a squadre mantieni la stessa formazione per l'intera sessione di gioco
- nei tornei individuali cambi compagno ad ogni turno
Un torneo puo durare uno o piu giorni e puo essere diviso in piu sessioni.
2. Sessione
Definizione testuale dal Glossario pag. 8: Sessione - Insieme dei Turni disputati consecutivamente.
In pratica e' un blocco di gioco continuo. Esempio: la sessione del mattino, la sessione del pomeriggio. Per questo l'Art. 4.4 dice che nei tornei a coppie/squadre mantieni la stessa formazione "per l'intera sessione di gioco" e nel Mitchell "una linea rimane fissa allo stesso tavolo per l'intera sessione".
3. Per capire meglio gli altri livelli:
- Turno: e' il singolo periodo di gioco con un tempo limite stabilito dalla Direzione Gara. Art. 4.5: 22 min per 2 smazzate, 32 min per 3 smazzate, 42 min per 4 smazzate.
- Partita: Glossario pag. 7: "Insieme delle Smazzate previste in un Turno."
- Smazzata: Glossario pag. 8: "Fase di gioco che inizia con la distribuzione delle carte e termina per Chiusura di una linea, Time-Out, esaurimento del Tallone, Stallo, ecc."
In sintesi:
Fai un Torneo, che e' diviso in una o piu Sessioni consecutive. Ogni Sessione e' composta da piu Turni. Ogni Turno contiene una Partita (es. 3 smazzate). Ogni Partita e' fatta di Smazzate.
Quando un giocatore prende in diretta un pozzetto non piu spettante perche gia acquisito dal compagno di linea, l'Art.17.3 rinvia all'Art.19 ma non disciplina espressamente la sorte del pozzetto preso erroneamente. Come deve regolarsi l'Arbitro?
Il caso e' disciplinato da Art.17.3 comma 2: "Qualora venga preso un pozzetto in diretta non piu spettante in quanto gia acquisito dal compagno, si applicano le disposizioni dell'Art.19 (Chiusura della smazzata)." Il rinvio e' volutamente sintetico.
1. Specificita della diretta
Prendere in diretta significa: esaurire le 11 carte senza scartare e prelevare immediatamente il pozzetto continuando il turno [Art.17 A]. Se il compagno ha gia preso il pozzetto della propria linea, non esiste piu un pozzetto spettante a quella linea. L'unico pozzetto residuo sul tavolo e' quello avversario. Prenderlo in diretta e' quindi:
- sotto il profilo oggettivo: presa del pozzetto avversario (comma 1)
- sotto il profilo procedurale: tentativo di prosecuzione/chiusura con 11 carte indebite, quindi va trattato come tentativo di chiusura - da qui il rinvio all'Art.19.
2. Effetto sulla smazzata - rinvio all'Art.19
Il giocatore che ha preso in diretta ha esaurito le carte, ma la sua linea ha gia il pozzetto (preso dal compagno). Siamo quindi nelle condizioni dell'Art.16: acquisizione del pozzetto + realizzazione di almeno un burraco = condizioni per la chiusura. Si distinguono due sottocasi:
a) La linea che ha errato HA almeno un burraco:
Si applica Art.19.6 - Chiusura impossibile per mancanza di scarto:
- l'ultima combinazione o sequenza eseguita viene ripresa in mano;
- una delle carte riprese deve essere obbligatoriamente utilizzata come scarto;
- le rimanenti carte ritornate in mano sono considerate carte esposte;
- il colpevole non puo trarre vantaggio dal gioco del compagno (secondo quanto previsto dall'art. 11.1 - Trattamento della carta esposta).
b) La linea che ha errato NON HA burraco:
Si applica Art.19.4 - Chiusura impossibile per mancanza di burraco:
- la carta scartata resta valida come scarto;
- tutte le azioni compiute prima dello scarto restano valide, ad eccezione dell'ultimo gioco eseguito;
- le carte dell'ultimo gioco annullato sono considerate carte penalizzate;
- la smazzata prosegue regolarmente.
Perché la regola dei 10 minuti dalla pubblicazione ufficiale dei risultati, che rende la classifica definitiva a tutti gli effetti regolamentari, non si applica alla fine di ogni singolo turno, ma solo alla classifica finale?
Il Codice prevede due regimi diversi, e confonderli è l'errore più frequente ai tavoli.
1. Durante ogni turno – Art.20.7 comma 2 e 3 – NON definitività, ma conferma progressiva
Durante il torneo la classifica è provvisoria e strumentale agli abbinamenti. Per questo:
- Errore rilevato nel turno in corso: "le coppie proseguono regolarmente il gioco; le necessarie rettifiche vengono effettuate al termine del turno"
- Errore in fase dipendente dalla classifica provvisoria: la Direzione dispone a) prosecuzione regolare del turno, b) rettifica del risultato, c) adeguamento posizioni compatibilmente con la nuova classifica [Art.20.7.2 a-d]
- Limite alle rettifiche – Art.20.7.3: "Gli errori relativi allo score segnalati dopo l'inizio del secondo turno successivo a quello cui si riferiscono non sono più suscettibili di rettifica. Eventuali inesattezze devono essere tempestivamente segnalate all'Arbitro; decorso tale termine, il risultato registrato si intende confermato."
Quindi durante i turni non c'è definitività, ma conferma per decorso del termine dei due turni. Serve a non falsare gli abbinamenti successivi.
2. A fine torneo – Art.20.7 comma 4 – Definitività vera
"Trascorsi dieci minuti dalla pubblicazione ufficiale dei risultati senza che siano stati presentati reclami, la classifica si considera definitiva e produce effetti a tutti gli effetti regolamentari." [Art.20.7.4]
Qui cambia la ratio:
- Non siamo più in fase di abbinamento, ma di omologazione finale
- I 10 minuti sono termine di decadenza per i reclami, per cristallizzare premi, V.P. e titoli
- Dopo, la classifica non è più rettificabile nemmeno per errori materiali
Regola per l'Arbitro:
- Durante il torneo: applica il termine dei due turni successivi (Art.20.7.3)
- A fine torneo: applica i 10 minuti dalla pubblicazione (Art.20.7.4)
Dire che "dopo 10 minuti ogni turno è definitivo" è errato: confonde definitività finale con conferma inter-turno.
Time-Out annunciato immediatamente dopo lo scarto del mazziere: come si effettua correttamente l'ultimo giro completo? Cosa accade qualora l'avversario di sinistra abbia già effettuato pesca o raccolta, oppure sia in corso il turno di un altro giocatore?
"Con l'annuncio del Time-Out da parte dell'Arbitro, ha inizio l'ultimo giro completo di gioco, a partire dallo scarto del mazziere della smazzata in corso. Il giro si conclude con lo scarto del giocatore che ha effettuato la distribuzione delle carte; tutti i giocatori del tavolo devono pertanto disporre dello stesso numero di opportunità di gioco." [Art.21]
Il principio è uno solo: il Time-Out non annulla mosse regolari, ma fissa un punto di partenza e chiusura certo per garantire parità di turni.
CASO A – il mazziere sta ancora giocando e non ha ancora scartato:
Il turno del mazziere prosegue fino allo scarto. L'ultimo giro parte dall'avversario di sinistra che segue il mazziere e termina con lo scarto del mazziere stesso. Il mazziere quindi scarta due volte: chiude la smazzata in corso e chiude la partita.
CASO B – il mazziere ha scartato ma l'avversario di sinistra non ha ancora fatto gioco (pesca o raccolta):
Lo scarto del mazziere resta valido e costituisce il dies a quo dell'ultimo giro. L'avversario diventa il primo dell'ultimo giro: pesca/raccoglie, gioca, scarta. Poi compagno del mazziere, compagno dell'avversario, infine mazziere che chiude la smazzata in corso e chiude la partita.
CASO C – l'avversario ha già fatto pesca o raccolta quando arriva l'annuncio, oppure è in corso il turno di un altro giocatore diverso dal mazziere:
Il giocatore completa regolarmente il turno con aperture/legate e scarto. L'ultimo giro parte dallo scarto del mazziere - quando ritorna il suo turno - e termina con lo scarto dello stesso mazziere. Ciò vale anche se lo Time-Out è annunciato durante il turno del compagno del mazziere o del giocatore alla destra del mazziere.
Chiusura durante Time-Out:
I turni previsti dal Time-Out non sono applicati in toto qualora si verifichi, nel corso degli stessi, una chiusura regolare.
Formula arbitrale corretta:
"Time-Out. L'ultimo giro parte dallo scarto del mazziere e termina con lo scarto dello stesso mazziere."
Secondo il Codice di Gara, è consentito a un giocatore indossare cuffiette auricolari e ascoltare musica o altro durante lo svolgimento di una smazzata in un torneo?
La risposta è NO - non è consentito, anche se il divieto non è scritto con la parola "cuffiette". Si ricava per combinazione di due articoli del Codice.
1. Violazione dell'obbligo di attenzione e di socialità - Sezione Quinta
Il Codice dice testualmente:
"Durante lo svolgimento della partita, tutti i partecipanti devono attenersi alle seguenti disposizioni: mantenere costante attenzione allo svolgimento del gioco; evitare conversazioni o commenti non pertinenti" [Pag.42 - Sezione Quinta]
"Il torneo di Burraco costituisce non solo un evento competitivo, ma anche un momento di aggregazione, socialità e confronto sportivo" [Pag.42]
La cuffietta viola entrambi i principi: ti isola dal tavolo, ti impedisce di sentire la dichiarazione del compagno, il conteggio, la chiamata di un'irregolarità, e rompe la dimensione di aggregazione che il Codice tutela.
2. Poteri dell'Arbitro - Art.2
"In tutte le fattispecie non espressamente disciplinate dal presente Codice, l'Arbitro decide secondo equità sportiva... al fine di garantire il regolare svolgimento della competizione" [Art.2 Pag.10]
Questo è l'articolo che l'Arbitro usa per farti togliere le cuffiette. Anche se non c'è scritto "è vietato ascoltare musica", l'Arbitro ha il potere di adottare misure correttive per tutelare "la regolarità della gara e l'integrità sportiva".
Cosa succede in pratica:
- Alla prima segnalazione ti viene chiesta la rimozione e vieni ammonito [Art.1.3 e Sez. Quinta - sanzioni: ammonizione e penalità tecnica]
- In caso di rifiuto o reiterazione, scatta la penalità tecnica e la segnalazione al Direttore di Gara, che può arrivare all'esclusione dal torneo [Art.2 punto C]
Unica eccezione
Apparecchio acustico per motivi medici. Ma deve essere un dispositivo medico, non cuffiette per musica.
Qual è la differenza sostanziale ed operativa tra un gioco congelato temporaneamente e un gioco congelato definitivamente, e come si può memorizzare efficacemente tale distinzione?
Nel Codice non esiste un Articolo unico sul congelamento, è trasversale. Lo trovi in Art. 12 e Art. 13. La logica è una sola:
1. CONGELATO DEFINITIVAMENTE - Art.12.1 e Art.13 D)
Colpisce il GIOCO SBAGLIATO stesso. È la pena capitale.
Testo:
"il gioco resta nella sua configurazione residua [...] viene congelato definitivamente e la carta è conteggiata negativamente al termine della smazzata" [Art.12.1]
"la carta rimane incorporata nel gioco, che si considera definitivamente congelato; il punteggio del gioco residuo rimane valido (eventualmente anche come burraco)" [Art.13 D]
Quando scatta? I casi più frequenti sono:
- Carta legata erroneamente e l'errore viene rilevato solo dopo che il gioco è proseguito (ovvero che sia stata rilevata dopo che l'avversario che segue abbia fatto gioco o nelle fasi successive) [12.1]
- Carta fantasma non compatibile scoperta quando il gioco è già stato proseguito (ovvero che sia stata rilevata dopo che l'avversario che segue abbia fatto gioco o nelle fasi successive) [13 D]
Cosa significa operativamente:
- Resta sul tavolo
- Il suo punteggio (positivo o negativo) VALE ancora, anche come burraco
- È MORTO: non ci puoi più legare nulla, né tu né il compagno, per tutta la smazzata. Se leghi, le carte sono penalizzate.
2. CONGELATO TEMPORANEAMENTE - Art.12.2, 12.3, 12.4, 12.5 e Art.13 B-C)
Colpisce i GIOCHI SUCCESSIVI a quello sbagliato. È una misura cautelativa.
Testo ricorrente:
"i giochi successivi sono temporaneamente congelati" [Art.12.2, 12.3, 12.4, 13 B, 13 C]
"le carte e/o i giochi eseguiti [...] vengono temporaneamente congelati" [Art.12.5 - carta penalizzante]
Quando scatta? I casi più frequenti sono:
- Carta eccedente calata a seguito di apertura, qualora successivamente all'irregolarità siano stati effettuati ulteriori aperture o legate valide (le prime sono congelate temporaneamente, le seconde congelano temporaneamente il gioco in cui vengono legate) [12.2]
- Apertura incompleta non sanabile, qualora successivamente all'irregolarità siano stati effettuati ulteriori aperture o legate valide (le prime sono congelate temporaneamente, le seconde congelano temporaneamente il gioco in cui vengono legate) [12.4]
- Carta penalizzante: legata/apertura fatta DOPO lo scarto, o PRIMA di aver scartato una penalizzata (le aperture e i giochi che contengono la carta legata sono congelati temporaneamente) [12.5]
- I giochi successivi alla carta fantasma non compatibile rilevata prima che l'avversario abbia fatto gioco (sono congelati temporaneamente)[13 B-C]
Cosa significa operativamente:
Sono in stand-by. Non possono essere toccati finché l'Arbitro non decide se l'irregolarità precedente genera carte penalizzate da scartare secondo rango. Una volta sistemata la penalizzazione, di norma al turno successivo del giocatore colpevole, si sbloccano. È il modo del Codice per dire: "fermi tutti, prima sistemiamo l'errore".
Trucco per memorizzarlo
Pensa così:
CONGELAMENTO DEFINITIVO - Il gioco stesso è malato. È incurabile, resta lì ma non lo tocchi più. Frase: "Gioco malato, gioco murato".
CONGELAMENTO TEMPORANEO - L'errore è dietro, quelli davanti sono innocenti ma li mettiamo in pausa per non alterare la smazzata. Frase: "Errore dietro, stop davanti".
Se il gioco che contiene l'errore resta valido come punti (negativi e positivi al termine della smazzata) ma intoccabile → definitivamente congelato.
Se i giochi dopo l'errore sono validi ma non puoi toccarli fino al turno successivo del colpevole → temporaneamente congelati. Ovviamente se il compagno o gli avversari dovessero chiudere la smazzata prima che tornino validi, i rispettivi punti delle aperture penalizzanti saranno conteggiati negativamente, così come saranno conteggiate negativamente le carte legate su giochi resi penalizzanti (in quest'ultima situazione, ovviamente il gioco valido precedente sarà conteggiato positivamente).
Ai sensi del Codice di Gara, qual è la differenza giuridica e procedurale tra carta esposta e carta penalizzata / penalizzante, e quali sono gli obblighi di gioco che ne derivano?
1. CARTA ESPOSTA - Art. 11
Definizione: "Si definisce carta esposta qualsiasi carta che, estratta dal ventaglio, venga posizionata in modo tale da poter essere vista dal compagno. Sono altresì considerate carte esposte: a) le carte dichiarate in possesso; b) le carte mostrate, volontariamente o involontariamente." [Art.11]
Non è ancora una irregolarità di gioco, è una irregolarità di informazione. Rientra qui il caso di cui all'Art. 10.4: finché la carta resta sotto il controllo materiale del giocatore e non è stata completamente rilasciata sul tavolo, lui può ancora modificare il gioco, usarla per un'altra apertura o rinunciare. Se però in questa fase potrebbe diventare visibile al compagno, diventa carta esposta.
Trattamento - Art. 11.1:
- Deve essere giocata obbligatoriamente durante il tempo di gioco utile del colpevole, legandola a giochi esistenti o aprendo nuovi giochi. Se non è possibile, dopo aver fatto gioco, sarà utilizzata come scarto.
- È vietato: a) richiamare esplicitamente l'attenzione del compagno sulla carta esposta; b) suggerire direttamente o indirettamente le modalità del suo utilizzo.
- In caso di violazione, l'Arbitro interrompe il gioco e dispone l'immediato scarto della carta esposta.
- Il compagno può aprire giochi o aggiungere carte su giochi esistenti MA queste mosse non possono facilitare il colpevole nel sistemare la carta esposta.
- Se al turno successivo il colpevole aggiunge carte alle combinazioni aperte in modo da favorire l'impiego delle carte esposte, tali carte diventano penalizzate ai sensi dell'Art.12.
In sintesi: la carta esposta è ancora recuperabile, ma con obbligo di gioco.
2. CARTA PENALIZZATA e CARTA PENALIZZANTE - Art. 12
Definizione: "Si definisce carta penalizzata una carta giocata irregolarmente oppure una carta esposta che non possa essere regolarmente utilizzata." [Art.12]
Quindi la carta esposta è la fase preliminare: se non riesci a giocarla regolarmente, si trasforma in carta penalizzata.
Cosa succede alla carta penalizzata:
Deve essere scartata secondo norma (dalla più alta alla più bassa per rango delle carte e dei semi) oppure, nei casi previsti, se non è possibile scartarla, viene conteggiata negativamente al termine della smazzata.
Le situazioni che prevedono carte penalizzate nel Codice di gara Happy-Atamai sono molteplici, tuttavia citiamo i casi che si verificano con maggiore frequenza durante i tornei, previsti all'Art. 12.1 - 12.4:
- Carta legata erroneamente: es. leghi un 4 in una combinazione di 3, il 4 è carta penalizzata e va subito scartata. Se l'irregolarità viene rilevata dopo lo scarto e prima che l'avversario a seguire si scarta al turno successivo, mentre dopo che l'avversario a seguire fa gioco o nelle fasi successive, il gioco resta, ma viene congelato definitivamente e la carta conteggiata negativamente.
- Carta eccedente calata a seguito di apertura: es. apri 4 carte in una combinazione di 3, la 4a è eccedente. Se rilevata subito: è carta penalizzata e va subito scartata. Se l'irregolarità viene rilevata dopo lo scarto e prima che l'avversario a seguire si scarta al turno successivo, mentre dopo che l'avversario a seguire fa gioco o nelle fasi successive, il gioco resta, ma viene congelato definitivamente e la carta conteggiata negativamente.
- Apertura incompleta (Art.12.4): se non puoi o non vuoi completare l'apertura irregolare, il gioco non è più sanabile, le carte eccedenti sono penalizzate, i giochi successivi congelati temporaneamente, il turno finisce con lo scarto.
CARTA PENALIZZANTE - Art. 12.5
È un concetto diverso: è la carta che genera altre penalizzazioni perché viola la regola dell'ordine delle azioni.
Sono considerate penalizzanti le carte utilizzate in queste fattispecie:
- a) carta giocata successivamente all'effettuazione dello scarto;
- b) apertura di giochi successiva allo scarto (penalità Art.7.2);
- c) carta giocata prima dello scarto di una carta già penalizzata;
- d) apertura di giochi effettuata prima dello scarto di una carta già penalizzata.
Le carte e/o i giochi eseguiti in violazione vengono temporaneamente congelati.
| Elemento | Carta Esposta | Carta Penalizzata | Carta Penalizzante |
|---|---|---|---|
| Natura | Informazione indebita al compagno | Irregolarità di gioco non sanabile | Violazione di sequenza temporale |
| Origine | Estratta in modo da poter essere stata visibile | Giocata male oppure esposta non utilizzabile | Giocata fuori tempo (dopo scarto o prima di aver scartato la penalizzata) |
| Effetto | Obbligo di giocarla nel turno utile, altrimenti penalizzata | Obbligo di scartarla secondo rango o - negativo a fine turno | Congela temporaneamente gioco |
La linea di confine quindi è: ogni carta penalizzata è stata prima esposta o giocata male, ma non ogni carta esposta diventa penalizzata. Lo diventa solo se il colpevole non riesce a impiegarla regolarmente nel suo tempo utile.
Cosa succede se le due coppie prendono il pozzetto sbagliato?
Se la prima coppia va a pozzetto e per errore prende quello destinato all'altra coppia, ma se ne accorge subito senza aver visto le carte, mentre la seconda coppia deve ancora andare a pozzetto, come si procede? E se invece la seconda coppia ha già visto il pozzetto?
Si corregge, a condizione che le carte non siano state viste.
Vale questa regola:
Un giocatore può ritrovarsi a giocare con il pozzetto sbagliato solo se ha già visto almeno una carta di quel pozzetto.
Quindi:
1. Se nessuno ha visto le carte: si ripristina tutto. La seconda coppia prende il proprio pozzetto (quello sotto) e si restituisce alla prima coppia il pozzetto che le spettava. Ognuno il suo.
2. Se la seconda coppia ha già visto il proprio pozzetto (anche una sola carta): il ripristino non è più possibile. I pozzetti restano invertiti. La prima coppia giocherà con il secondo pozzetto.
È possibile quantificare il tempo di gioco di un singolo giocatore, in particolare quando sta giocando il proprio pozzetto?
Nel Codice di Gara non è previsto un tempo massimo per il singolo turno stabilito rigidamente da un cronometro.
Tuttavia, il Codice attribuisce all'Arbitro la facoltà di intervenire in base ai principi di ragionevolezza e di fluidità del gioco:
- Condotta ordinaria: regola del buon senso. Tre fasi del turno (pesca/raccolta, aperture/legate e scarto) in modo continuo e senza pause ingiustificate.
- Ostruzionismo: oltre 30/40 sec per decisione standard, avversari chiamano Arbitro al tavolo per monitoraggio e possibile richiamo/ammonizione.
Parametri indicativi: 2 carte in mano = azione quasi immediata; pozzetto "al volo" con molte combinazioni = margine superiore.
Se sbaglio a calare le carte e non sono in condizione di sanare l'irregolarità, devo riprendere le carte in mano e scartarne una alla volta quando è il mio turno?
Esatto. Le carte diventano carte penalizzate.
Nel turno in corso deve interrompere immediatamente il gioco e scartare una sola carta, quella di valore più alto.
Le restanti vanno tenute scoperte a lato del tavolo e scartate una per volta nei turni successivi, dopo aver regolarmente svolto il proprio gioco.
Tra una smazzata e l'altra, a gioco fermo, è considerato comportamento scorretto e sanzionabile il commento del tipo: "c'era poco da fare, stavamo giocando 8 pinelle a 0"? E qualora gli avversari, ritenendosi disturbati, chiamino l'arbitro, può comminare una penalità?
Espressione a smazzata conclusa = generico commento a posteriori, non vietato in fase di gioco fermo.
Nessuna norma vieta in quell'intervallo commenti, comunicazioni tra compagni o valutazioni sulla mano successiva.
La chiamata arbitrale non comporta automatica penalità: serve specifica violazione regolamentare e valutazione concreta.
Il Codice non attribuisce rilevanza disciplinare alle comunicazioni tra una mano e l'altra.
Non integra illecito sanzionabile; sufficiente invito a riservare commenti a fine incontro.